Guadalajara+Guanajuato

dunque, eccoci.

un parto riuscire a scrivere sto post!!

bueno, rewind. torniamo indietro.

guadalajara: il primo giorno, un disastro. depressione alle stelle e sballottamento totale, come ogni primo giorno di viaggio che si rispetti. la sera pero inizio a fare amicizia con la olandese che era in stanza con me e socializziamo bevendo una birretta con la gente dell’ostello. il giorno dopo girello un po con lei, turismo sfigaz, piazze, chiese, solite cose. guadalajara mi sembra carina ma non da morire, clima fantastico pero. sole che spacca le pietre ma vento secco che non ti fa sentire il caldo. bambini dappertutto, incredibile. un terzo della popolazione messicana ha meno di 15 anni. donne incinte dietro ogni angolo, palloncini e gelato!

la sera esco con juan pablo, un ragazzo conosciuto su couchsurfing che doveva ospitarmi ma alla fine ho preferito andare in ostello. usciamo per una birra ed e’ super simpa, mi porta alla cantina la fuente, che e’ tipo una osteria tipica messicana. pienissimo di gente e clima latino di brutto. mi piace un sacco. insomma il giorno dopo all’ostello conosco Davog, si, che nome e’ vi chiederete, me lo chiedo anch’io, ma porello, e’ irlandese. rosso di pelo, lentiggini, pelle bianca. insomma, iralndese! scopro che anche lui parte lunedi per Guanajuato, come me, in autostop, lui e’ partito da san francisco in autostop. che ficata!andata, si parte insieme. la sera andiamo (io e Davog) alla festa della muscia che c’e’ proprio quel giorno a guadalajara, ovvero uno stradone chiuso al traffico con 5 palchi dove suonano vari gruppi, dalle 3 del pomeriggio alle 3 di notte. tutto bene fino a quando Davog deve incontrare dei suoi amici, due tipi uno neozelandese e uno islandese, con cui ha fatto autostop lungo tutta la baja california per tipo 3 settimane. li incontriamo in un altro ostello dove stanno, e con loro ci sono pure un canadese che scopro essere un contadino (per davvero!) e un gringo con la faccia da scemo che peggio non esiste. insomma, pare una barzelletta. io in mezzo a sta cricca di matti.  la serata ha inizio.restiamo a bere mille birre (loro, io una), in questo ostello. ovviamente si parla solo ed esclusivamente inglese, perche quei cacaalto degli anglofoni mai si sognerebbero di impararealtre lingue!!

 

 

biiiiipppp: mi dispiace ma sto cazzo di noblogs (mmm) funziona male e mi ha cancellato meta di quel che avevo scritto

 

riassuntissimo: il giorno dopo con Juan Pablo vado in giro e vedo cose belle, la sera vado a vedere la lucha libre ed e’una roba incredibile, bellissima!

IL giorno dopo, ovvero ieri, parto. 

autostop da guandalajara a guanajuato che e’ dove mi trovo adesso, una ficata. e’ andato super liscio come olio e abbiamo passato la maggior parte del viaggio sul cassone dietro di un truck.!

da film

 

be mi spiace ma nn riscrivo tutta la pappardella, sappiate solo che il messico e’ fichissimo e che non credo tornero indietro. heheehehhe

 

baci a tutti

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One Response to Guadalajara+Guanajuato

  1. mami says:

    amoredimamitua…..visto che le uniche notizie che ci giungono sono quelle che scrivi su sto bloggggghheeee…cerca di imparare a farlo funziare e non cancellare mezza roba di quello che scrivi.
    oggi che ho pranzato dalla robertina lollo, mi ha detto che sta guanajuato è una delle città più belle che abbia visto in mexico. io ti seguo su googlemaps e su wikipedia….hahahhaaha …. le sò tutte!!!!!
    mamitua ti abbraccia forte forte

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