eccomi a morelia!
siam partiti sta mattina alle 9 io e il mio inserparabile compagno di viaggio Davog da Guanajuato, in autostop, e siamo arrivati qui in circa 5 ore. molto bene direi!
ora stiamo un po a zonzo per la citta aspettando che il nostro ospite couchsurfing ci recuperi, páre abbia lezione fino alle 8. solo che con gli zaini non e´che si cammini molto, quindi dopo un po di svacco al parco ci chiudiamo in un internet point.
Guanajuato e´una cittadina super bella, piccola e con tutte le casette colorate sui versanti di due colline.
be ecco, una nota qui ci vuole.le chiamo colline perche e´quel che sembrano, ma in realta guanajuato e´a circa 2000m di altezza. clima stupendo, caldo ma non troppo, vento, un cielo gigantesco. non sembra proprio di stare in alto cosi, anche perche se penso ai 2000m mi viene in mente l’alto adige e 3 metri di neve e freddissimo, a parte per un dettaglio. ovvero che si ha perennemente la tachicardia e che non puoi fare due scalini senza sentirti male, tipo che non respiri, e se allínizio pensavo di essere io una nerchia smidollata, poi ho capito che era l’altitudine.
a guanajuato abbiamo fatto 3 giorni di couchsurfing da un tipo spagnolo e gli altri due in un ostello super carino a vedersi, anche se un po roots, peccato che fosse su una stradina iper trafficata e che sti cazzo di messicani ascoltano la musica a un volume stratosferico, quindi immaginate una stradina, trafficata, finestrini aperti, casse iper potenziate zamarre, e musica orribile che esce da li. il risultato e´che non dormi una cippa e che maledici quella volta.
si la musica qui ti accompagna ovunque, l’altor giorno siamo andati a fare una camminata da guanajuato verso le montagne, e stavamo camminando in sto paesino micro, cioe due case sperse in mezzo ai monti, e anche li dalle case usciva musica a palla. incredibile.
la musica che preferiscono, o per lo meno quella che ho sentito ovunque finora, e´una specie di pop orrido super smielato con testi super sessisti e romantici. tipo: vorrei essere il fiore che ti accarezza i capelli. aua!! prima ero in un bar a bere un caffe e tra le varie canzoni schifide che sparano ce né´una´che mi suona familiare….oddio tiziano ferro in spagnolo! ebbene si, ecco gli effetti devastanti della globalizzazione.
che altro., la gente qui e´super gentile e disponibile, certo ti guardano con un po di sospetto all’inizio (soprattutto se giri con uno coi capelli arancio carota e pieno di lentiggini) ma basta che sorridi o dici ciao che ti si aprono mille porte. viaggiare in autostop e´fico anche perche conosci la gente, e se non hai la fortuna di salire sul dietro di un pick up, ti tocca blaterare per ore col conducente. tipo oggi. non finiva piu di parlare il tipo! ma ci ha offerto un acqua di noce di cocco (gnamm) da un baracchino lungo la strada e dopo due ore in macchina cn lui mi ha lasciato il suo numero e ci ha detto che se volevamo potevamo andare da lui a dormire o a farci la doccia o quel che volevamo. in europa ti cagano in testa!
sto tipo da cui andiamo sta sera e´un ragazzotto super tamarro, almeno dalle foto che ho visto, e abita con la sua famiglia. quindi primo contatto ravvicinato in una vera casa messicana. yeee!
insomma ora sto qui un paio di giorni e martedi me ne vado a citta del messico, che qui chiamano semplicemente DF o Mexico. son super curiosa di vederla. in piu sara durante la settimana santa, quindi ci saranno cose un po ovunque.
ah si, altra parentesi, oltre allo stupore dato dalla quantita di bambini ovunque, il punto e´che le relative madri avranno si e no 18 anni. qui i ragazzetti non usano anticoncezionali (grazie alla chiesa cattolica che e’ super potente), le ragazze rimangono incinte e quindi…matrimonio!
insomma, mille facce di questo posto, tante ancora da scoprire.
energia positiva (non sempre) e grandi idee per il futuro…
besos
Ciao Super Olga!!! Il Bosco “te echa de menos”..chissà se anche laggiù si dirà così!