quando ero piccola, i miei fratelli furono mandati dai miei genitori per alcuni giorni da Brino, un contadino che aveva la sua fattoria non so dove vicino a Vittorio Veneto. Dico vicino ma non ho idea di dove sia la casa di Brino, e a me a quell’epoca sembrava un posto lontanissimo. Be’ io ero troppo piccola per andarci cosi sono rimasta a casa. Di quei giorni ho ricordi molto vaghi, pero’ ho questa immagine della stanza che era mia e di mia sorella, vuota e silenziosa.
Brino era un contadino di quelli seri, e i miei fratelli ci erano stati mandati immagino per una qualche paturnia fricchettona dei miei, che avranno pensato che poteva essere formativo per loro vivere una settimana in una fattoria.
Il risultato e’stato che mia sorella, piu’ piccola di mio fratello, passava le giornate tirando entusiasta le mammelle delle mucche e giocando nel letame, mio fratello invece, notoriamente uomo temerario e impavido, passava le notti piangendo perche’ voleva tornare a casa.
Tutto cio’ per dire ai miei fratelli che ora anche io ho superato la prova di forza, pássando una settimana dai Brini messicani.
Sono in una fattoria a fare questo famoso WWOOFing, parola che ha suscitato incertezze e scatenato le piu sfrenate fantasie sul suo significato. No, non centra niente coi cani (che fanno wwoof wwoof?!?) Significa in realta semplicemente lavorare come volontari in fattorie in cambio di vitto e alloggio.
Il posto e’ super, si chiama Finca 3 mundos, un posto bellissimo a 2400 metri di altitudine dove una coppia (lui messicano lei amricana/iraniana) hanno costruito la loro casetta e vivono con due asini, 3 pecore ( a cui ho tagliato le unghie!!!!) 2 cani, 1 gatto, e svariate bellissime galline (si, le galline e i galli possono essere bellissimi!). Mi pare la squadra sia al completo.
In questi giorni stiamo costruendo una casa di argilla, per l’esattezza sara’ la cucina per i volontari. Noi stiamo dormendo in una cabaña anche quella di argilla troppo bella, che hanno costruito i ragazzi e i volontari un annetto fa circa.
Alla finca non c’e’ elettricita’ e la sola acqua calda che c’e’ per la doccia e’ scaldata da uno scalda acqua a legna. anche se non si direbbe, perche sono in messico, fa un freddo boja e la sera stiamo con la felpa e il maglione. piove tanto tutti i giorni perche sta iniziando la staone delle piogge. non ci sono specchi, cosi il mio specchio e’ vivente e non mi assomiglia, ha la barba lunghissima e gli occhi molto piu scuri dei miei. forse solo siamo magri uguali. dormo sotto 3 coperte e ho i vestiti zozzi, ho le mani tutte rovinate e sbucciate, mangio tantissimo e sono leggera e felice, anche senza lampadine.
il cerchio si chiude, il viaggio sta per finire, dopo mesi in cui mi sono scervellata pensando al ‘che fare della mia vita’, mi sono detta che forse cosa si fa non e’ cosi importante, ma che essere felici ora e adesso e’ quello su cui ci si dovrebbe concentrare.
credo che andro’ a mangiarmi un churro.
BUEN Y BONITO VIAJE, ESPERO TE LLEVES BONITOS RECUERDOS DE ESTE LADO DEL MUNDO PARA AQUELLOS LADOS DEL MUNDO.
UNA CANCIONCITA PARA VIAJEROS, JE.
BYE BYE
http://www.youtube.com/watch?v=WqXOdu2DjaE
SOLO SE TRATA DE VIVIR
Dicen que viajando se fortalece el corazón
pues andar nuevos caminos
te hace olvidar el anterior
Ojalá que esto pronto suceda,
así podrá descansar mi pena
hasta la próxima vez
Y así encuentras una paloma herida
que te cuenta su poesía de haber amado
y quebrantado otra ilusión
Seguro que al rato estará volando,
inventando otra esperanza
para volver a vivir
Creo que nadie puede dar una respuesta
ni decir que puerta hay que tocar
Creo que a pesar de tanta melancolía,
tanta pena y tanta herida,
sólo se trata de vivir
En mi almanaque hay una fecha vacía,
es la del día que dijiste que tenías que partir
Debes andar por nuevos caminos
para descansar la pena hasta la próxima vez
Seguro que al rato estarás amando,
inventando otra esperanza para volver a vivir
Creo que nadie puede dar una respuesta
ni decir que puerta hay que tocar
Creo que a pesar de tanta melancolía,
tanta pena y tanta herida,
sólo se trata de vivir
Dicen que viajando se fortalece el corazón
pues andar nuevos caminos
te hace olvidar el anterior
Ojalá que esto pronto suceda,
así podrá descansar mi pena
hasta la próxima vez
Seguro que al rato estaré volando,
inventando otra esperanza para volver a vivir
Creo que nadie puede dar una respuesta
ni decir que puerta hay que tocar
Creo que a pesar de tanta melancolía,
tanta pena y tanta herida,
sólo se trata de vivir