Bene eccomi a Puebla. Abitanti 1,5 milioni, altitudine, tipo 2000 metri.
Ma facciamo un passo indietro (sta frase fa molto documentario di Piero Angela, anzi no, Albertino. jeejjeje)
Morelia, circa una settimana fa: arriviamo al pomeriggio ma stiAMOin giro fin verso le 8 perche il tipo sappiamo che prima ha da fare. da buoni barboni io e Davog non prendiamo il bus che costa 5 pesos (circa 30 cent di euro) ma andiamo a piedi con gli zaini. be tipo camminata di un’ora, diomaledetto. il tipo che ci ospita e` un super christ, infatti fa tardi perche era a cantare al coro della chiesa. pesera 150 chili perche fa football americano e tipo e÷ suuuper pompato. insomma dormiamo a casa sua 3 notti e sono super gentili e tutto ma ci sono crocifissi ovunque in casa e io, be ecco, diciamo che non mi sento proprio a mio agio. la madre, che sembra miss piggy (ah si, non ho detto che carlos vive con i suoi genitori), ci prepara ogni matttina la colazione, ce la fa trovare sul tavolo a me e Davog coperta da una tovaglietta pulita e stirata. che mangiate! pero insomma tutto un po surreale, i muri verde sala operatoria e le foto del papa e santini vari. brrrrr avevo i brividi!!! morelia e` carina, in piu eravamo li durante la settimana santa che qui e`uno degli eventi piu importanti dellànno. e`incredibile vedere come la vita qui giri attorno alla chiesa, non solo psicologicamente ma anche proprio fisicamente. intorno alla cattedrale cèrano centinaia di persone, venditori, musicisti, tipo una fiera.
insomma, poi e`il momento di partire per citta del messico. decido di prendere il bus piu scrauso che ci sia, per risparmiare un po, ma attenzione attenzione, la manna dal cielo! la sera prima di partire arrivano altri couchsurfers a casa del tipo che ci ospita. una e`una francese che studia in messico quindi con la sua carta studente compriamo il mio biglietto e viaggio in prima classe pagando la meta. uauuu., super comodo, il punto e`che doveva metterci 3 ore invece delle 7 ore di quello brutto. invece ce ne ha messe 6 lo stesso.
l`arrivo a citta del messico: a un certo punto guardo fuori dal finestrino e vedo una distesa di edifici. ecco, la distesa non finisce piu da li a quando arrivo. la citta e` enorme, caotica, piena di gente da tutte le parti. una cosa incredibile. l`aria e`irrespirabile e l`inquinamento acustico e`altrettanto fastidioso. pero la citta ha qualcosa di magico, forse perche non sono mai stata in un posto cosi grande. strano perche in tutte le citta che ho visto fin`ora c`e`sempre questa aria da cittadina, pueblito dicono qui, persino a citta del messico. al di la del centro che sembra solo un calderone di turisti, venditori, casino e strade troppo grandi rispetto alla dimensione di un uomo, in altri quartieri si ritrova quella sensazione di paese di mare in luglio, con tutta la gente che cammina per strada e siede sulle panchine della piazza.
il giorno dopo il mio arrivo arriva pure Rocco, stiamo un paio di notti in ostello e poi passiamo al couchsurfing, risparmiare risparmiare!!
i tipi che ci ospitano son una coppia, lui svizzero lei messicana. simpatici e super gentili pero lui tendente all`autismo (guardacaso e`uno sviluppatore informatico) e in generale tutti e due un po scope in culo. pero ci accompagnano un po in giro, andiamo insieme a vedere la lucha che e`ancora piu incredibile che a Guadalajara perche l`arena e`enorme e la gente ci crede un casino. poi andiamo in un mercato gigantesco, tipo IL mercato di citta del messico, dove puoi camminare per ore tra le bancarelle senza che finisca mai. li ho mangiato le quesadillas piu buone della mia vita, fatte con farina di mais azzurro, che e`una specialita di mais che e`proprio azzurro/verde.
infatti il giorno dopo ho fatto la cacca azzurra aahahhahahhahhaha. finalmente ora che rocco e`qui ho qualcuno con cui condividere informazioni sullo stato delle nostre cacche, colore, forma, durezza, profumo (no no la cacca delle ragazze non puzza!)
che altro, insoma, ieri partiamo da citta del messico. autostop, perche ci piace l`avventura!
tutto liscio come l`olio, ieri pomeriggio arriviamo a Puebla che e`una citta abbastanza X ma abbastanza carina, moooolto piu tranquilla di DF quindi ci godiamo un po di calma. stiamo qui oggi e domani si riparte verso il sud, io non vedo l`ora perche da quando sono qui ho visto solo citta e ho bisogno di un po di natura selvaggia. andiamo in un posto che si chiama Santiago Apoala, che praticamente su googlemaps si vede solo cliccando suuuper zoommato. e`un paesino di circa 200 abitanti e li vicino ci sono cascate di 60m e canyon da esplorare. non vedo l`ora. ovviamente la nostra attrezzatura per una roba del genere e`pari a zero: io, scarpe birkenstock con suola risaputamente molto piatta, vecchie di otto anni e distrutte. rocco: scarpe comprate alla modica cifra di 5 euro a DF praticamente di cartone. sara da ridere!
un ultima cosa: da quando sono qui notavo che il mio naso era particolarmente intasato di caccole e non capivo bene il perche. ma visto che sto dando la colpa di tutto quel che mi succede all`altezza, cosi ho fatto anche per le amiche caccole. mi son detta: magari l`altitudine fa condensare il muco che c`e`nel naso e forma le caccole. con rocco invece abbiamo avuto una conversazione approfondita a riguardo, sta mattina a colazione per l`esattezza, e abbiamo capito che e` l`inquinamento! solo che la gente di solito dice ´´mi e` uscito tutto nero´´ e io pensavo che uscisse un po di moccolo marroncino, invece no, si formano proprio le caccole piu grandi e piu numerose!!
vabbe chiusa parentesi. ejejejejejjeejej
media di sigarette fumate al giorno: 2.
media di birrette bevute al giorno: 1
insoma, bene!
que les vaya bien
complimenti piccola per la descrizione dettagliata di tutti i tuoi prodotti organici…..la cacca azzurraaaaa…tuo fratello ne sarà invidiosissimo….hahhahaha
qui nessuno ti commenta
ma mamitua sì!!!
bacissimi